Magnifico, sorprendente in una città che sembra solo votata a fare piastrelle (peraltro di altissimo livello estetico e qualitativo), il Palazzo Ducale di Sassuolo sorprende per il valore delle opere che conserva e che possiamo vedere, visitandolo

Nel Rinascimento la famiglia d’Este, a Ferrara, ha dato vita a splendide residenze suburbane alternative ai palazzi di città

Erano chiamate “Delizie”, luoghi destinati al piacere di vivere ispirati alle arti, alla musica, alle feste.

Il Palazzo Ducale di Sassuolo è la principale Delizia dei Duchi di Modena

Fu realizzato trasformando il castello di origine medioevale, ancora percepibile nella pianta irregolare dell’edificio, in una moderna residenza aperta alla luce, alle acque e al paesaggio circostante, interamente decorata da pitture e sculture.

Il committente, il duca Francesco I d’Este, era uomo di grande raffinatezza, e ci ha lasciato una delle più importanti residenze barocche dell’Italia settentrionale.

Visitiamolo:

Scultura eseguita su disegno del Bernini
Il cortile sul retro

Raffinatissimi servizi da tavola, talmente bianchi da sembrare di porcellana, in realtà composti da argilla sbiancata con piombo

Lo scalone di accesso al piano nobile

Le magnifiche decorazioni si devono ai maestri della prospettiva illusionistica Angelo Michele Colonna e Agostino Mitelli, con il talentuoso pittore di corte di Francesco I, il francese Jean Boulanger.

Incredibile il confronto tra queste due porte, una vera e una dipinta

La visita prosegue in un’ala più spoglia, decorata con dipinti di autori locali. Dalle finestre si ammira il sontuoso parco

Le ultime stanze ospitano opere di arte contemporanea:

Ettore Spalletti (Camera della magia o degli incanti)

Lawrence Carroll (Camera dei Cavalli)