Da molto tempo volevo visitare QT8, ed eccomi qui
Definito “quartiere sperimentale dell’Ottava Triennale (1946 – 1953)”, rappresenta oggi un esempio di moderna ricostruzione post bellica.
Il progetto è stato affidato all’architetto Pietro Bottoni, consapevole dell’urgenza abitativa dopo le distruzioni durante la guerra, con l’intenzione di proporre un’area abitativa ampia circondata da molti spazi verdi.

L’impressione attuale conferma le intenzioni della partenza, ma il quartiere si presenta, pur negli spazi ampi, aperti e ricchi di vegetazione, praticamente privi di servizi essenziali: mancano negozi di ogni genere



Molto interessante e bella è la Chiesa di Santa Maria Nascente (1953 – 1955) degli architetti Vico Magistretti e Mario Tedeschi. Rifacendosi alle parole del Vangelo, la chiesa, a pianta centrale, ricorda una tenda sotto la quale rifugiarsi



Fulcro del quartiere è il Monte Stella, con i suoi 100 metri di altezza: costruito con le macerie della guerra, conserva una forte valenza simbolica intuita dall’architetto Bottoni



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