In centro a Milano c’è una bella chiesa ristrutturata nel 1964 su disegno dell’architetto Gio Ponti (che a me piace moltissimo)

La chiesa originale, però, sorge dove un tempo c’era il fopponino (cimitero in milanese) creato nel 1564 durante la grande peste, e soppresso nel 1896. La chiesa originaria del cimitero, tutt’ora esistente (ovviamente i grandi architetti conservano il passato) era intitolata ai Santi Giovanni e Carlo

Intorno agli anni ’60 del secolo scorso, il Concilio Vaticano II decretò la costruzione di una nuova chiesa, che venne eretta anche grazie all’intervento generoso dei cittadini milanesi

Oggi la chiesa ha una straordinaria facciata, con finestre a forma di diamante allungato, che continua nelle costruzioni adiacenti, il pulpito aperto al cielo e preziose opere d’arte all’interno, tra cui la Pala Absidale di Francesco Tabusso che rappresenta “Il cantico delle creature” e le vetrate realizzate dal pittore Cristoforo del Amicis.

Una chiesa fuori dalle rotte consuete, ma da visitare!